VIDEO PER INTERCETTARE LE RICERCHE DEGLI UTENTI – PRO E CONTRO

Stai pensando di pubblicare video su Youtube per intercettare le ricerche degli utenti?

  • Quando non hai un pubblico a cui far vedere i tuoi contenuti
  • Quando i tuoi video, per il tipo di argomento trattato, si prestano a farsi trovare solo a seguito di ricerche
  • Quando non hai budget per promuovere il video su Facebook/Linkedin
  • Quando sei il primo del tuo settore a far video

Sicuramente intercettare gli utenti in base a cosa cercano potrebbe rivelarsi una buona strategia iniziale.

 

In questo articolo però, voglio presentarti i pericoli che si nascondono dietro questa dinamica.

 

Oggi un mio cliente mi ha chiesto di analizzare 2 canali Youtube di ”concorrenti”.

Entrambi i canali hanno più iscritti e visualizzazioni del suo.

Il motivo? soddisfano le ricerche con titoli acchiappaclick ad esempio ”come diventare ricco”.

 

I restanti video invece hanno poche visualizzazioni rispetto al numero di iscritti (6000 iscritti,100 visualizzazioni)

 

IL PROBLEMA DI FAR VIDEO PER INTERCETTARE LE RICERCHE DEGLI UTENTI

L’utente :

  • cerca,trova il tuo video, lo guarda e va via
  • cerca,trova il tuo video,lo guarda,si iscrive al tuo canale… ma non guarderà gli altri che pubblicherai, poiché pensati per soddisfare altre ricerche specifiche (problemi che non ha,o che ha già risolto)

 

ESEMPIO PRATICO

Ipotizziamo che tu abbia un canale Youtube nel quale parli di cucina…

Pubblichi un video e lo chiami ”come cucinare il pesce”

 

Facciamo finta che io sia un utente qualsiasi di Youtube, voglio sapere ”come cucinare il pesce”,quindi cerco queste parole e mi imbatto nel tuo video.

 

Mi iscrivo al tuo canale non perché sono già un tuo fan sfegatato, ma perché immagino che nei tuoi prossimi video tu approfondisca l’argomento (che ho cercato).

 

Passa qualche giorno, e tu pubblichi un video dal nome ”come cucinare la carne”, ma facciamo finta che io la odii.

 

Quando riceverò la notifica o la mail da parte di youtube sul tuo nuovo video…semplicemente non cliccherò; poiché è pensato per intercettare il traffico di altre ricerche specifiche.

 

Quindi chi punta sulla SEO, cioè sull’intercettare solo le ricerche degli utenti, rinuncia al traffico del pubblico già acquisito,già iscritto al canale Youtube.

 

Ogni singolo video (pensato per la SEO) avrào si tante visualizzazioni, ma non generate dagli iscritti.

 

Con il mio cliente ci siamo focalizzati su Facebook,per stimolare una richiesta di informazioni latente del suo pubblico.

Questo aumenta con costanza poiché interagendo con i video, lo consiglia automaticamente a una parte dei propri contatti.

In questo caso l’utente prenderà visione di tutti i video(con un format apposito per tale scopo), poiché non è interessato a trovare risposta ad una specifica domanda e basta.

PER CONCLUDERE

Fare video solo per intercettare le ricerche degli utenti potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio.