IL FALLIMENTO DEL PROGRAMMA COMICO TV ZELIG E L’IDENTICO ERRORE CHE RISCHI DI COMMETTERE

gilez

Qualche anno fa ho collaborato per il noto programma tv Zelig che oggi non va più in onda.

Ti racconterò tutta la vicenda affinché tu possa capire come evitare l’errore che ha portato al fallimento il format tv.

LA STORIA

anni 90-inizi 2000

Zelig è sempre stato un noto locale comico milanese,un bel giorno una tv ha proposto ai direttori artistici l’idea del format televisivo,per due motivi principali:

  • portare il cabaret in una tv commerciale
  • far diventare famosi i comici e guadagnare grazie a futuri spettacoli (business possibile solo dopo la notorietà generata dalla tv). 

Quello era il periodo d’oro della televisione, soprattutto a causa dell’arrivo di quella commerciale.

Il programma comico iniziò a fare ascolti molto alti, di conseguenza aumentarono gli introiti pubblicitari.

La tv smise di produrre Zelig dentro lo storico ed omonimo locale,e spostò la produzione in uno dei teatri più grossi di Milano.

2006-oggi

Parallelamente internet era sempre più presente, e il pubblico televisivo sempre meno per colpa di un ricambio generazionale pressoché nullo (i vecchi che guardano la tv muoiono,e i giovani restano su internet). 

Le aziende stavano togliendo budget alle tv per spostarlo su piattaforme come Google Ads e Facebook.

Quindi meno ascolti = meno soldi 

I migliori showman lasciarono quel format perché ritenevano di esser pagati troppo poco, quindi intrapresero la carriera teatrale solista.

Zelig si ritrovò senza gli uomini di punta, e la tv senza soldi per ingaggiarne altri dello stesso livello. 

L’ERRORE

Nonostante i gravi problemi economici, la tv e Zelig provarono con l’ultima edizione del format, commettendo tutta una serie di errori che ne decretarono la fine definitiva :

  • niente soldi per pagare validi comici, coinvolgendo i meno peggio sconosciuti al grande pubblico.
  • continuarono a produrre in un grosso teatro milanese nonostante l’assenza di comici famosi, con biglietti a pagamento per assistere dal vivo
  • ingaggiarono una nota presentatrice ed un noto attore, strategia che si rivelò fallimentare poiché non erano comici

LA FINE

Per l’ennesima volta gli introiti pubblicitari non furono sufficienti per pensare di produrre una nuova edizione; Zelig tornò ad occuparsi solo delle serate nel suo storico locale, e la tv decise di investire quel budget altrove.

COSA SI SAREBBE POTUTO FARE?

La scelta di non produrre più il format è stata drastica, si poteva invece intervenire con diversi accorgimenti e tagli:

  1. niente produzione nel grosso teatro, ma nel locale storico di Zelig (come nelle prime edizioni).
  2. produzione ai minimi termini: giusto 3 videocamere fisse,niente corpo di ballo,niente scenografia,ecc.
  3. ripresa degli spettacoli serali dei comici (curati al 100% dagli stessi) per estrapolare spezzoni da riutilizzare in tv a costo zero (per i comici è promozione,idem per Zelig,e la tv si sarebbe ritrovata un format gratis)
  4. nessuna messa in onda in prima serata ma durate l’orario di cena o poco prima, per soddisfare un pubblico non esigente in quella fascia oraria.
COSA PUOI IMPARARE DALLA VICENDA ZELIG?

Non bruciare il budget con accorgimenti estetici

 

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